Nel 2003, per volontà di Orazio Bobbio, viene costituita l’Associazione Culturale “La Cantina”. Ente senza fini di lucro, l’associazione si propone tra le sue finalità l’attività di formazione, qualificazione e aggiornamento di figure professionali operanti nell’ambito dello spettacolo e delle arti.
Il nome dell’Associazione riprende quello storico della compagine nata nel 1957 ad opera di Valeria Bombaci, Hansi Cominotti, Alma Dorfles, Lina Galli, Gnoli Fuzzi e Lina Marzano Sardi, che fu uno straordinario laboratorio teatrale e fucina culturale fino agli anni ’70.
Appena fondata; La Cantina stipula una convenzione didattica con l’Università degli Studi di Trieste per l’organizzazione di laboratori e seminari teatrali in collaborazione con il corso di laurea triennale in Discipline dello Spettacolo, attivato dall’Università presso la Facoltà di Lettere e Filosofia a partire dall’Anno Accademico 2002/2003. Il nuovo corso di laurea, denominato Scienze e tecnologie delle arti figurative; della musica, dello spettacolo e della moda, ha quattro curricula – teatro, cinema, musica e moda – e prevede una serie di laboratori per gli studenti allo scopo di accostarsi alle professioni dello spettacolo attraverso il contatto diretto con i professionisti e la loro attività.
Proprio a questo fine, nella sua prima fase di attività, La Cantina organizza per gli studenti un seminario sul costume teatrale, tenuto da Fabio Bergamo, noto esperto triestino di costumistica teatrale, e il regista, scenografo e costumista Ulderico Manani.
Conclusasi felicemente questa prima fase “pilota”, La Cantina dà vita già nell’autunno del 2003 all’Accademia Teatrale “Città di Trieste”, in risposta alla crescente richiesta sul territorio di un’Istituzione Stabile di Formazione Teatrale, che rappresenti per il capoluogo giuliano un punto di riferimento in grado di offrire un organico e qualificato piano di studi per giovani attori.
Si tratta della prima vera e propria scuola di teatro nata a Trieste e volta a favorire e promuovere l’amore per il teatro e lo studio delle atri sceniche; l’approfondimento e lo studio di tutti i temi connessi all’arte drammatica; la riscoperta e valorizzazione della drammaturgia italiana, contemporanea e classica; la preparazione di interpreti qualificati in ambito nazionale e transfontaliero.
Dal 2003, l’Accademia Teatrale propone un Corso biennale per Allievi Attori, riservato ai giovani tra i 18 e i 26 anni e limitato a non pìù di 15 allievi. Nell’arco di otto anni, sono stati avviati 4 cicli biennali che hanno portato al diploma quasi cinquanta allievi attori. Fra le materie insegnate si distinguono le discipline di base (Dizione e fonetica, Educazione della voce e al movimento, Recitazione in prosa e in versi, Elementi di canto, Drammaturgia, Improvvisazione, Storia del teatro e dello spettacolo, Danza) e le discipline integrative ( Analisi del testo drammatico, Trucco, Illuminotecnica, Scenotecnica, Elementi di organizzazione teatrale, Clownerie, Commedia dell’arte, Elementi di scenografia, Istituzioni di regia). Il programma didattico si avvale di un corpo insegnante formato da esperti professionisti del mondo teatrale: attori, registi, ballerini, coreografi, costumisti, scenografi, docenti universitari: fra gli altri Francesco Macedonio, Lidia Kozlovich, Maurizio Zacchigna, Elke Burul, Elia Dal Maso, Ornella Serafini, Maria Grazia Plos, Corrado Canulli, Paolo Quazzolo e tanti altri.
Per gli allievi vengono inoltre organizzati diversi stage e laboratori teatrali con qualificati interpreti della scena italiana ed europea; tra questi Mamadou Dioume, Carlo Rossi, Adriano Iurissevich, Cristina Pezzoli, Davide Tonucci, Antonio Salines, Luciano Travaglino, Marcela Serli.
Oltre a seguire lezioni, stage e laboratori, gli allievi dei Corsi biennali per Allievi Attori hanno anche la possibilità di recitare in scena accanto agli attori professionisti della Contrada in numerose produzioni dello Stabile di Trieste. Fra i diversi spettacoli a cui i ragazzi hanno preso parte in qualità di semplici figuranti, comprimari o attori protagonisti, ci sono Io e Annie di Woody Allen, Cosa dirà la gente? Di Carpinteri e Faraguna, Atto unico di Italo Svevo, I ragazzi di Trieste di Tullio Kezic, James Joyce: scene di un arrivo di Renzo S.Crivelli, Marionette in libertà di Ugo Vicic, L’uccellino azzurro di Maurice Maeterlinck, I ragazzi irresistibili di Neil Simon, Sariandole di Roberto Curci, Al cesti di Euripide, Capitano Ulisse di Savinio. Nella realizzazione di questi spettacoli sono stati diretti da Francesco Macedonio, Antonio Salines, Sabrina Morena, Marzia Postogna, Cristina Pezzoli, Ulderico Manani, Giuseppe Emiliani.
BIENNIO 2003/2005 Direttore artistico dell’Accademia: Orazio Bobbio
Allievi diplomati: Isaura Argese, Xenia Bevitori, Fabiana Bisulli, Sara Cechet, Silvia Cesca, Daniela Della Valle, Andrea Germani, Vesna Hrovatin, Lara Komar, Fulvio Koren, Gian Maria Martini, Chiara Pasqualini, Julian Sgherla, Raffaele Sinkovic e Maria Giustina Testa.
BIENNIO 2005/2007 Direttore artistico dell’Accademia: Orazio Bobbio
Allievi diplomati: Massimiliano Borghesi, Roberta Colacino, Dora Di Mauro, Rocco Maria Franco, Tjasa Ruzzier, Paola Saitta, Ivan Senine, Tina Sosic, Antonio Veneziano, Sara Zanni e Lorenzo Zuffi
BIENNIO 2007/2009 Direttore artistico dell’Accademia: Antonio Salines
Allievi diplomati: Jessica Acquavita, Enrico Bergamasco, Paolo Boschetti, Myriam Cosotti, Francesco Paolo Ferrara, Elisa Giordano, Elisa Pozzetto, Cristina Sarti, Omar Scala, Francesco Sgro, Daniele Tenze e Giulia Terzani
BIENNIO 2009/2011 Direttore artistico dell’Accademia: Livia Amabilino Bobbio
Allievi diplomati: Sara Beinat, Anna Cappellari, Giulia Corrocher, Gessica De Marin, Enza De Rose, Marina Fresolone, Manuela Malatestinic, Zoe Pernici, Eva Tarabocchia, Lucrezia Tavernese Antichi e Andrea Tich
La professionalità acquisita grazie alla partecipazione all’Accademia e la visibilità ottenuta recitando con la Contrada ha da subito permesso a diversi diplomati dei primi anni di muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, lavorando con alcune fra le più importanti realtà culturali italiane (fra queste, il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile Sloveno di Trieste, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, l’Associazione Mittelfest, il Dramma Italiano di Fiume, il Teatro Stabile di Genova) e con i registi più prestigiosi (Luca Ronconi, Franco Però, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco). Alcuni di loro hanno costituito una propria compagnia teatrale, mentre altri hanno avuto modo di partecipare a fiction e sceneggiati televisivi, prodotti da RAI e Mediaset.
Dopo il diploma hanno collaborato con la Contrada Sara Cechet, Fulvio Koren, Gian Maria Martini, Julian Sgherla, Raffaele Sinkovic, Sara Zanni, Jessica Acquavita, Enrico Bergamasco, Francesco Paolo Ferrara, Cristina Sarti e Daniele Tenze.
Sono entrati a far parte della compagnia stabile della Contrada Massimiliano Borghesi, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi.





