Terrore e miseria del terzo reich
di Bertold Brecht
venerdì 22 aprile 2011 ore 18:00
Teatro Orazio Bobbio
INGRESSO LIBERO
con: Sara Beinat, Anna Cappellari, Giulia Corrocher,
Enza De Rose, Gessica De Marin, Marina Fresolone,
Manuela Malatestinic, Zoe Pernici, Eva Tarabocchia,
Lucrezia Tavernese Antichi e Andrea Tich.
Al termine del secondo anno del Corso, gli undici allievi dell’Accademia si preparano ad affrontare il pubblico, seguiti da Maurizio Zacchigna, attore della compagnia stabile del Teatro La Contrada e insegnante di recitazione della scuola di teatro della cantina.
Il testo scelto come banco di prova per i ragazzi è tratto da “Terrore e miseria del Terzo Reich” di Bertolt Brecht, opera allestita di rado sui palcoscenici italiani, dove l’autore tedesco denuncia in 24 scene il terribile oscurantismo della Germania di Hitler, negli anni in cui il nazismo è al potere prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
L’opera, scritta fra il 1935 e il 1938, offre un impietoso spaccato di vita quotidiana all’ombra della dittatura, attraverso lo sguardo lucido e disincantato di vittime e carnefici: intellettuali, scienziati, medici, giudici, ma anche operai, bottegai, domestici e soldati, tutti accomunati dalla paura, dall’incapacità di reagire verso un orrore che si fa di giorno in giorno sempre più palese e diffuso. Delle 24 scene di “Terrore e miseria del Terzo Reich” – alcune delle quali semplici, rapidi flash, altre più discorsive, perfino verbose – le prime ventitre disegnano episodi di rinuncia, disfatta e rassegnazione. Solo nell’ultima scena l’autore grida chiaro e forte il suo “no” allo status quo che ha preso piede in Germania, il suo rifiuto ad ogni forma di dittatura e totalitarismo, monito e speranza al tempo stesso per le generazioni future.



